Breve articolo sulla soluzione di Domethics Adriano la casa Smart all’italiana con un approccio semplice e rivoluzionario.

Oggi ti presento Adriano la casa Smart all’italiana, ovvero un dispositivo che rivoluzionerà l’approccio alla domotica.

La startup italiana Domethics sta portando a compimento un progetto particolarmente interessante che si prospetta rivoluzionario nell’ambito delle Smart home.

Uno dei principali problemi nel rendere Smart una casa è quello di dover affidarsi ad una sola “famiglia” di prodotti a meno che non si voglia avere tanti hub (uno per ogni marca).

Qualche passo avanti rispetto al passato è stato fatto con l’introduzione di alcuni protocolli standard come Zigbee o Z-Wave ma spesso ci sono difficoltà oggettive a far dialogare tra loro dispositivi di marca differente.

La soluzione, fino ad oggi, era quella di affidarsi ad hub domotici come Homey o Home Assistant che però richiedono risorse e competenze almeno per iniziare ad utilizzarli.

Ecco che la rivoluzione di Domethics entra in scena. Adriano, questo il nome del dispositivo, si presenta come un hub molto particolare perché non ha un processore.

In pratica un hub senza processore è come un’automobile senza motore, eppure Adriano rivoluziona l’approccio alla Smart home. Vediamo come nel dettaglio.

In pratica Adriano si interfaccia con lo Smartphone a cui è collegato e ne sfrutta il processore e la connessione internet.

Si possono utilizzare telefoni anche di 3 o 4 anni senza risentirne sulle prestazioni, l’unica necessità è che la versione Android sia superiore alla 4.0 (perché è necessario il Bluetooth LE).

Adriano supporta tutti i maggiori standard Wireless come Zigbee, Z-Wave, NFC ed è dotato di microfono e sensori di prossimità e movimento.

Tramite il microfono verrà implementato l’utilizzo dei comandi vocali, mentre il sensore di prossimità accende lo schermo ad una distanza di circa 50 cm.

A distanze più ravvicinate (20 cm) Adriano risponde automaticamente alla chiamata, mentre se rileva movimenti inizia la registrazione della fotocamera (oppure accende una luce in caso di scarsa illuminazione).

Il dispositivo è dotato di batterie, in questo modo continua ad essere funzionante anche in caso di assenza di rete.

Sfruttando la videocamera dello Smartphone a cui si appoggia, Adriano è in grado di effettuare videochiamate e videosorveglianza, sempre in modo trasparente per l’utente e nel pieno rispetto della privacy.

In futuro riuscirà ad interfacciarsi anche con gli Smartwatch per gestire tutti i parametri vitali rilevati da questi dispositivi.

L’obiettivo è quello di realizzare un hub che sia di facile installazione ed utilizzo anche per le persone anziane o comunque poco abili con la tecnologia.

Il progetto è pronto per il suo debutto che avverrà in occasione del CES 2022, mentre la commercializzazione avverrà subito dopo, inizialmente in Italia e poi anche all’estero.

Il prezzo non è ancora stato stabilito ma si aggirerà tra i 70 e gli 80 €.

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