Presentazione delle funzionalità della card condizionale in Lovelace, l’interfaccia grafica e le plance di Home Assistant.

Oggi parliamo della card condizionale in Lovelace, ovvero di migliorare l’aspetto grafico del nostro Home Assistant con un tocco di creatività.

Quando progettiamo una plancia per Home Assistant è importante avere ben chiaro dall’inizio quali informazioni vogliamo mostrare e soprattutto quando.

Spesso la voglia di esporre sensori e grafici presenti su Home Assistant ci portano a riempire inutilmente di informazioni le nostre dashboard con il risultato di rendere tutto poco ordinato.

Ci sono informazioni che si rivelano importanti in determinate condizioni ma risultano completamente inutili in altre.

Prendiamo ad esempio un input_boolean associato al funzionamento di un elettrodomestico.

Di sicuro ha la sua importanza sapere che quell’elettrodomestico è in funzione e sta assorbendo corrente, meno utile saperlo quando non è attivo.

Ecco allora che ci viene in soccorso la card condizionale, una particolare scheda di Lovelace che viene mostrata all’utente solo al verificarsi di determinate condizioni.

Come ho già detto in precedenti articoli in cui ho trattato questi argomenti, una delle card che maggiormente utilizzo è la griglia.

La griglia ci permette di avere ordine nelle schede visualizzate e abbinandola alla card condizionale otteniamo un lavoro molto pulito e “user friendly”.

Per configurare correttamente una card condizionale ci verrà chiesto di definire le condizioni in cui deve essere mostrata e il tipo di card da visualizzare.

Le condizioni (possono essere una o più di una) sono prioritariamente legate allo stato di un’entità. Nel caso dell’esempio di prima la condizione sarà: quando lo stato dell’input_boolean è “on”.

La scheda da visualizzare sarà invece quella che vogliamo scegliendola tra i modelli disponibili su Lovelace o tramite creazione manuale.

Sempre rifacendoci all’esempio dell’elettrodomestico, potremmo scegliere una card grafico che mostra il consumo istantaneo espresso in Watt.

Se poi vogliamo essere ancora più intriganti nella realizzazione dell’interfaccia potremmo utilizzare una card “immagine entità” in cui mostriamo una foto dell’elettrodomestico ed il consumo in Watt.

Per utilizzare una foto personale è necessario creare una cartella chiamata “www” nella directory “config” di Home Assistant.

La foto andrà salvata nella cartella “www” e per richiamarla in fase di programmazione si dovrà indicare come percorso “\local\nomedellafoto.estensione”.

Possono essere mostrate foto in formato jpg, bmp e png oppure si può utilizzare una gif animata per dare alla plancia un aspetto ancora più dinamico.

Come spesso dico in questi casi l’unico limite è la fantasia, poi tutto si può realizzare.

Lo scopo di questo articolo è proprio quello di fornire uno spunto di riflessione a coloro che si accingono a progettare un layout grafico per il proprio assistente domestico.

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