Qualche esempio di installazione di un interruttore smart per comandare un punto luce (sonoff o shelly? Questione di gusti personali)

Come ti avevo promesso qui, oggi facciamo qualche esempio per capire come comandare un punto luce con un interruttore Smart.

Prima però dobbiamo fare una piccola premessa su come funziona un interruttore e in cosa si differenzia da un deviatore.

Se il punto luce (la lampadina) si può accendere da un solo tasto siamo in presenza di un interruttore ovvero un dispositivo che interrompe la fase (la corrente) nel circuito per accendere o spegnere la luce.

Se invece il punto luce si accende da più punti allora gli interruttori saranno in realtà dei deviatori e se ce ne sono più di 2 bisogna interporre anche un invertitore.

Guardando i tasti presenti in camera non ti accorgi di alcuna differenza ma il circuito in realtà è un po’ diverso. Qui sotto i 3 possibili scenari:

     

Come vedi la differenza sta nel fatto che in presenza di deviatori e/o di invertitori i dispositivi sono collegati tra di loro.

In questo caso, andremo ad individuare un capofila (il deviatore dove entra la fase L) e un finale (il deviatore da cui esce il cavo che arriva alla lampadina).

In pratica il primo e l’ultimo.

Fatte queste doverose precisazioni passiamo all’esempio di collegamento degli interruttori Smart.

Nel primo esempio utilizzeremo uno Shelly 1 interruttore WIFI di produzione bulgara che andremo ad interporre tra l’ultimo deviatore e la lampadina.

   

Nelle immagini sopra puoi vedere lo schema di collegamento in caso di interruttore e in caso di deviatore, se ci fossero degli invertitori sarebbero interposti tra i deviatori quindi non ci interessano per questo esempio.

Per ricapitolare lo Shelly va alimentato (quindi è necessario che nella scatola dell’interruttore/deviatore ci sia la fase) e il deviatore va collegato all’entrata SW dello Shelly.

Seguendo questo schema restano funzionanti tutti i tasti quindi avrai la possibilità di continuare ad accendere o spegnere la luce come sei abituato ma in più potrai farlo anche da remoto.

Come ti ho detto precedentemente lo Shelly è un interruttore WIFI, questo significa che si collega al tuo router e tu puoi gestirlo tramite app proprietaria o con gli assistenti vocali (Google Home o Alexa).

Nel secondo esempio invece utilizzeremo il Sonoff mini in versione Zigbee, interruttore di produzione cinese economico e funzionale.

   

In questo caso, penso tu abbia notato che rispetto allo Shelly il Sonoff richiede il collegamento di tutti i deviatori.

In pratica sia il primo che l’ultimo deviatore devono essere collegati direttamente al Sonoff, in termini pratici significa che dovrai far passare un filo in più nella scatola.

La differenza in questo secondo esempio è rappresentata dall’utilizzo della connessione con protocollo Zigbee.

Questo vuoi dire che il collegamento dell’interruttore Smart alla rete avviene attraverso un Hub (Gateway) che fa da tramite con il tuo router.

Quindi il Sonoff non è collegato direttamente al tuo router, passa attraverso un Gateway che va acquistato separatamente a meno che tu non ne abbia già uno come Homey o Amazon Echo.

Anche in questo caso i tasti presenti nell’impianto restano funzionanti quindi potrai utilizzarli come sei abituato ma in più avrai la possibilità di gestire il punto luce da remoto.

Concludo con qualche informazione sulle dimensioni dei dispositivi dicendoti che i 2 interruttori presi ad esempio sono piuttosto piccoli, quindi facilmente inseribili nelle scatole dei tuoi interruttori / deviatori.

Mi raccomando quando fai interventi sull’impianto elettrico ricorda sempre di scollegare la corrente per prevenire incidenti.

Raccontami come hai impiegato gli interruttori Smart nei commenti e continua a seguirmi.