Una breve guida su come rendere smart un Barbecue con i termometri a controllo remoto.

Ti stai chiedendo come rendere smart un Barbecue? La risposta è molto semplice: con i termometri a controllo remoto.

In questo sito mi occupo di tecnologia quindi probabilmente ora starai pensando che non c’entra affatto un articolo sui Barbecue.

Invece si. Perché anche un prodotto semplice e totalmente meccanico come un Barbecue può, all’occorrenza, diventare smart.

Il motivo è ovvio, evitarti di controllare continuamente la carne o il pesce che stai cucinando per passare più tempo con i tuoi ospiti.

Quindi oggi ti parlo di termometri a sonda che però hanno integrato un modulo bluetooth o WIFI per essere controllati anche da remoto.

Il funzionamento di base consiste nel controllare la temperatura del cibo che stai cuocendo attraverso una sonda a filo (o WIFI).

Dopo che avrai inserito la sonda fino al punto più interno della tua pietanza, devi collegarla alla centralina che attraverso il suo display ti mostra la temperatura rilevata.

Nel caso delle sonde wireless la centralina è integrata nella sonda quindi il display sarà il tuo Smartphone.

Esistono vari modelli di termometri a controllo remoto ma i componenti tra loro lavorano tutti nel modo che ti ho appena descritto.

Quello che cambia, invece, è il numero di sonde che possono essere gestite dalla centralina e come quest’ultima interagisce con il tuo Smartphone.

Qui puoi vedere un modello a 2 sonde, assolutamente sufficiente per la maggior parte degli utenti.

Ogni casa produttrice ha la sua app che, una volta scaricata sullo Smartphone, ti chiederà di effettuare una scansione locale per connettersi alla centralina del termometro (o alla sonda wireless).

Dalla tua app puoi impostare, per ogni sonda, la temperatura che desideri raggiungere (a seconda del cibo che stai cucinando e dei tuoi gusti personali) ed eventuali timer (utili per girare il cibo a metà cottura).

Sull’app scegli di che alimento si tratta (manzo, maiale, pollo, pesce, ecc) e ti vengono mostrate le temperature di cottura preimpostate che puoi modificare a piacimento.

La comodità dei termometri a controllo remoto si apprezza soprattutto con le cotture lunghe (molto praticate dagli americani) in quanto una volta impostato il tutto puoi dimenticarti di controllare la cottura fino a quando verrai avvisato dall’app.

Se consideri che per alcuni tipi di cotture possono essere necessarie anche 14 ore capisci bene che avere la possibilità di controllare la temperatura mentre sei al lavoro o seduto in divano è qualcosa di straordinario.

Alcune app inoltre attraverso un algoritmo interno sono in grado di stimare con una buona precisione l’ora esatta in cui l’alimento avrà raggiunto la cottura desiderata.

Questo ti permette di ottimizzare i tempi e fare in modo che il tuo capolavoro culinario sia pronto esattamente all’orario che vuoi, con la sicurezza di gustarlo cotto alla perfezione.

Ovviamente non basta il termometro per cucinare bene, dovrai considerare anche che tipo di barbecue utilizzi, con quale alimentazione (gas, legna, pellet) e il tipo di cottura che stati effettuando (diretta o indiretta).

Ma poiché questo non è un sito di cucina evito di darti informazioni di questo tipo l’unico scopo di questo articolo è quello di farti conoscere un dispositivo smart come il termometro a controllo remoto.

Se ti è piaciuto l’argomento e vuoi raccontarmi le tue esperienze lasciami un commento.