Una breve guida per capire cos’è Google Lens e come funziona l’intelligenza artificiale applicata alle immagini.

In questo articolo cerchiamo di scoprire cos’è Google Lens e come funziona.

Lens è un servizio di Google che possiamo scaricare come App a se stante o trovare integrata nelle fotocamere di alcuni produttori di Smartphone o in Google Foto.

Quando utilizzi Lens ti basta inquadrare qualsiasi cosa per scoprire di cosa si tratta.

Ad esempio se inquadri una statua o un monumento Lens te ne mostra il nome e cliccando sulle schede proposte dall’app potrai leggere tutte le informazioni relative a ciò che stai guardando.

Appena avviata l’app è in modalità ricerca il che vuol dire che effettua una ricerca in base a quello che stai inquadrando con la fotocamera.

La modalità ricerca è molto comoda se inquadri animali , piante o oggetti di ogni tipo. Su ogni cosa riconosciuta da Lens ti appare un puntino azzurro che cliccato restituisce i risultati della ricerca.

Funziona abbastanza bene anche se, qualche volta, l’intelligenza artificiale confonde alcuni animali o alcune varietà di piante (per fortuna abbastanza di rado).

Se invece desideri informazioni sul cibo c’è una modalità specifica (selezionabile in basso sullo schermo) che ti permette, una volta inquadrato il piatto, di ottenere informazioni come ricette e ristoranti dove servono quella specifica pietanza.

Come per il cibo anche per lo shopping esiste una modalità specifica che ti permette di ottenere informazioni circa il prezzo e dove viene venduto ogni articolo inquadrato con la fotocamera.

Funziona anche inquadrando il codice a barre dell’articolo che desideri acquistare.

Molto pratica è anche la modalità compiti che permette di inquadrare una domanda (stampata su un libro) per avviare la ricerca della risposta.

Ci sono poi due modalità di Lens dedicate al testo (riconoscimento e traduzione).

Nel caso del riconoscimento ti basta inquadrare uno scritto per vederne selezionato il contenuto che poi puoi copiare ad esempio su un documento o in un messaggio email.

È una funzione decisamente utile se hai necessità di digitalizzare il contenuto di un documento senza ricopiarlo, funziona come uno scanner OCR.

Nonostante funzioni molto bene consiglio di ricontrollare il testo, soprattutto se in condizione di luce scarsa o se la fotocamera è sporca, perché alcuni caratteri potrebbero risultare trascritti in modo errato.

L’ultima ma utilissima modalità di Google Lens è la traduzione.

La traduzione è istantanea quindi inquadrando un documento scritto in una altra lingua vedrai sovrapposta la traduzione.

È una funzione eccellente che elimina le barriere linguistiche.

Pensa alla comodità di inquadrare un manuale scritto in inglese e leggerlo in italiano semplicemente guardandolo attraverso Google Lens.

Inoltre attraverso una specifica integrazione con il servizio TTS di Google (la voce che ti parla su Mape ad esempio) è possibile far leggere a Lens quello che stai inquadrando (sia in originale che tradotto).

Sono certo che se inizi ad utilizzare Lens non potrai più farne a meno in quanto si tratta di un potente e preciso assistente visivo.

Raccontami nei commenti come utilizzi Google Lens e continua a seguirmi.