Breve guida per scoprire come creiamo un’automazione con Home Assistant utilizzando un sensore ed un interruttore connesso.

Riprendiamo la serie di articoli sulla domotica e creiamo un’automazione con Home Assistant grazie all’utilizzo di un sensore di presenza e un interruttore connesso.

Nell’ultimo articolo dedicato alla realizzazione di un server domotico personale abbiamo visto quali add-on installare, alla fine di questa guida te ne suggerirò ancora un paio sicuramente utili.

Intanto ora che abbiamo il controllo del nostro server siamo in grado di realizzare un’automazione.

Le automazioni in Home Assistant sono delle azioni che vengono innescate da un evento (trigger) che si verifica in determinate condizioni.

Detta così può sembrare complicata ma in realtà la realizzazione di un’automazione è relativamente semplice (dipende da quante variabili vogliamo considerare).

Passiamo ad un esempio per cercare di chiarire la teoria.

Diciamo che abbiamo una luce comandata da un interruttore connesso che vogliamo si accenda ogni volta che passiamo davanti ad un sensore di movimento.

Ovviamente per lo scopo di questa guida non mi soffermerò su come integrare in Home Assistant l’interruttore e il sensore, lo vedremo più avanti.

Per ora supponiamo che in Home Assistant abbiamo sia l’interruttore che il sensore integrati e funzionanti.

Poniamo come dato che l’interruttore si chiami LUCE INGRESSO ed il sensore sia invece denominato SENSORE INGRESSO.

L’automazione che vogliamo realizzare sarà “scritta” in questo modo:

  • trigger: SENSORE INGRESSO rileva movimento
  • condizione (opzionale): la luminosità della stanza è inferiore a 50 lux
  • azione: accendi LUCE INGRESSO
  • condizione: SENSORE INGRESSO non sta rilevando movimento
  • azione: spegni LUCE INGRESSO

La sequenza degli eventi ti mostra sostanzialmente la logica di funzionamento dell’automazione, se il sensore rileva movimento con poca luce accende l’interruttore, quando non rileva più lo spegne.

Passando alla realizzazione vera e propria dell’automazione in Home Assistant dovrai recarti tramite la barra laterale in IMPOSTAZIONI è AUTOMAZIONI.

Nella schermata successiva dovrai scegliere di creare un’automazione nuova (c’è un sistema di auto creazione delle automazioni ma non sempre recepisce in modo corretto le tue idee).

In fase di creazione dovrai definire un nome per l’automazione e il modo in cui la stessa dovrà funzionare (per questa prova lascia i valori standard).

La prima impostazione da definire è il trigger, nel nostro caso sarà il SENSORE INGRESSO che ha iniziato a rilevare movimento.

Subito dopo indicherai la condizione, vogliamo che l’automazione funzioni solo se il sensore rileva una luminosità inferiore a 50 lux.

La condizione è facoltativa e ovviamente potrai realizzarla solo hai un sensore che rileva la luminosità, altrimenti non inserirla e passa direttamente all’azione.

Per l’azione dovrai definire il dispositivo che deve essere acceso, nel nostro esempio LUCE INGRESSO.

Immediatamente sotto l’azione andremo ad inserire una nuova azione scegliendo come tipo di azione la voce “condizione”.

Questo ti permette di creare una nuova condizione al verificarsi della quale ci sarà un’altra azione.

Quindi la condizione che inserirai sarà quella che il SENSORE INGRESSO ha smesso di rilevare movimento.

L’azione conseguente sarà lo spegnimento del dispositivo LUCE INGRESSO.

Terminate le impostazioni ti basta salvare, recarti in IMPOSTAZIONI è CONTROLLI DEL SERVER e cliccare su “automazioni” per ricaricare la configurazione e renderla funzionante.

L’automazione che ti ho appena descritto è piuttosto basica ma in Home Assistant possiamo utilizzare vari metodi per personalizzare il funzionamento in base alle nostre esigenze.

Solo a titolo di esempio eccoti alcune variabili che avremmo potuto utilizzare:

  • funzionamento solo dal tramonto all’alba
  • accensione della luce per un tempo determinato trascorso il quale si spegne

Come ti accennavo ad inizio articolo ci sono un paio di add-on che è importante installare considerando che da ora in poi inizieremo a personalizzare il nostro server.

Gli add-on da considerare sono:

  • HOME ASSISTANT GOOGLE DRIVE BACKUP
  • CHECK HOME ASSISTANT CONFIGURATION

Per quanto riguarda l’installazione e l’utilizzo di questi add-on ti rinvio alla prossima guida in cui ne approfondiremo le caratteristiche.

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