Una breve guida alla compilazione della dichiarazione dei redditi precompilata tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate.

In questa breve guida vedremo come accedere alla dichiarazione dei redditi precompilata, quali dati contiene e come accettarla o modificarla per poi inviarla.

Con il mese in corso si apre la stagione delle dichiarazioni dei redditi, infatti a partire dal prossimo 10 maggio sarà possibile visualizzare la precompilata sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Per poter accedere alla tua dichiarazione dei redditi precompilata hai bisogno dello SPID oppure di una Tessera Sanitaria / CNS o di una CIE (Carta d’Identità Elettronica) con relative credenziali.

In un precedente articolo ti ho spiegato come ottenere lo SPID e a cosa serve, ti consiglio di andare a leggerlo se non lo hai già fatto.

Come detto dal prossimo 10 maggio potrai recarti sul sito dell’Agenzia delle Entrate ed accedere alla tua dichiarazione dei redditi precompilata, dopo aver effettuato l’accesso ti verranno mostrati i dati utilizzati nella tua dichiarazione.

I dati precaricati sono:

  • redditi (come riportati sulla Certificazione Unica 2021)
  • spese sanitarie (tramite il sistema tessera sanitaria)
  • spese universitarie
  • spese funebri
  • premi assicurativi
  • contributi previdenziali
  • bonifici per ristrutturazioni edilizie e riqualificazioni energetiche
  • interessi sui mutui

Tutti questi dati vengono trasmessi da soggetti terzi all’Agenzia delle Entrate (entro il 31/03) e poi vengono caricati nella tua dichiarazione precompilata.

Ovviamente può accadere che per problemi legati agli invii telematici o per altre ragioni i dati non siano corretti o completi.

Per questo motivo è sempre utile verificarli ed eventualmente integrarli con la documentazione in tuo possesso.

Una delle principali novità nella dichiarazione dei redditi di quest’anno è la presenza di appositi righi e caselle per indicare i vari bonus erogati dallo Stato nel 2020:

  • bonus facciate del 90%
  • superbonus 110%
  • credito d’imposta per monopattini elettrici (cosidetto bonus monopattini)
  • credito d’imposta bonus vacanza

Altra novità riguarda invece la tracciabilità delle spese detraibili che a decorrere dal 01/01/2020 possono essere indicate in dichiarazione dei redditi solo se effettuate tramite sistemi di pagamento elettronici (bonifico, carta di credito, bancomat).

Le uniche spese che vengono considerate valide anche se effettuate in contanti sono gli acquisti in farmacia, tutte le altre dovranno essere “dimostrate” tramite la ricevuta del pagamento elettronico.

Una volta appurato che sulla dichiarazione precompilata siano inseriti tutti i dati puoi procedere a verificare l’esito della liquidazione.

In caso tu sia a credito riceverai l’importo direttamente in busta paga (tramite il tuo datore di lavoro) ovvero mediante assegno da parte dell’INPS (in alcuni casi particolari).

La compilazione (modifica) della tua dichiarazione sarà possibile a decorrere dal 14 maggio, entro quella data dovrai avere a disposizione la documentazione necessaria per aggiornare i vari righi.

Di solito compilare la dichiarazione dei redditi non è un’operazione complessa e in molti casi non è necessaria alcuna modifica a quanto già disponibile sulla precompilata.

Tuttavia se hai necessità di indicare spese o redditi che non sono già precaricati il mio consiglio è quello di utilizzare la guida alla compilazione resa disponibile dalla Agenzia delle Entrate.

Si tratta di un file .pdf con ricerca di testo attiva, in pratica cliccando su “trova” (o in alternativa con la combinazione di tasti CTRL + F) inserisci la parola chiave e ti vengono mostrati i risultati.

È possibile verificare per ogni rigo della dichiarazione dei redditi quale dato inserire, inoltre sono disponibili degli esempi che chiariscono ulteriormente gli eventuali dubbi.

Terminata la fase di compilazione, puoi effettuare il download della tua dichiarazione (provvisoria) per un’ultima verifica prima di trasmetterla.

Dopo aver effettuato la trasmissione verrai indirizzato alla pagina delle ricevute da cui, entro un paio di giorni, potrai scaricare la ricevuta di trasmissione e la dichiarazione protocollata.

Il pagamento dell’eventuale credito avverrà a partire dal mese di luglio fino a settembre (a seconda di quando effettivamente hai trasmesso la dichiarazione).

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