Una panoramica tra le funzionalità di Google Fogli l’alternativa gratuita ad Excel (formule, tabelle di pivot, collegamenti esterni e formattazione)

In questo articolo continuiamo il nostro viaggio attraverso le app della Suite di Google, dopo Docs di cui ti ho parlato qui è il momento di Google Fogli l’alternativa gratuita ad Excel.

Google Fogli è un software multipiattaforma utilizzabile dal browser o tramite Smartphone che, grazie all’appoggio di Drive ti permette di lavorare online e condividere le modifiche con i tuoi collaboratori.

Il funzionamento della condivisione è analogo a quello di Docs, quindi potrai scegliere tra due modalità:

  • sola lettura
  • modifca

nel primo caso gli atri utenti possono solo visionare il file mentre nel secondo sono abilitati ad apportare modifiche che tu vedrai in tempo reale.

Fogli è un foglio di calcolo completo di tutti gli strumenti che trovi anche nei programmi di altri produttori, quindi se sei abituato a lavorare con Excel oppure con OpenOffice non avrai difficoltà ad utilizzare Fogli.

La caratteristica fondamentale quando utilizziamo un foglio di calcolo è la disponibilità delle formule necessarie per effettuare le operazioni di cui abbiamo bisogno.

In Google Fogli puoi importare anche documenti creati con altre applicazioni, se contengono formule queste saranno adattate al formato di Google e resteranno funzionanti.

Per creare una formula in Google Fogli è sufficiente scrivere nella cella dove vuoi inserirla il carattere =, vedrai comparire i suggerimenti che ti aiutano a creare la tua formula scegliendo tra quelle disponibili.

È importante quando scrivi una formula, avere bene in mente cosa vuoi ottenere da essa perché cambia la sintassi.

In particolare è fondamentale l’utilizzo delle parentesi per creare formule nidificate ovvero formule in cui vengono eseguiti più calcoli dando priorità a quelli tra parentesi.

Una funzione decisamente interessante è quella che consente di bloccare determinate righe e colonne in modo da renderle sempre visibili anche quando scorri il foglio.

Tra le formule più utili troviamo le seguenti:

  • SOMMA (per effettuare la somma dei valori)
  • MEDIA (per calcolare la media tra valori)
  • FILTRO (per effettuare una scrematura dei dati visualizzati)
  • CONTA SE (vengono contati solo i valori che corrispondono a determinati criteri)
  • CONCATENA (per unire in una sola cella i valori di più celle)
  • SPLIT (per dividere il contenuto di una cella in più celle)

Molte di queste formule sono presenti anche in Microsoft Excel e te ne ho parlato qui.

Tra le altre caratteristiche di Google Fogli troviamo la Formattazione Condizionale (per applicare un determinato stile o formato ad una cella se si verificano le condizioni che hai stabilita).

Analogamente ad altri fogli di calcolo anche con Google Fogli hai la possibilità di creare più schede (fogli) nella stessa cartella di lavoro (file) e di metterli in relazione tra loro.

Inoltre Google Fogli supporta la creazione di Tabelle Pivot che si rivelano molto utili per aggregare i dati di un foglio e ordinarli, filtrarli o sommarli in base ai criteri da te fissati.

Molto interessante è anche la possibilità di importare ed esportare file in formati differenti.

Grazie a questa caratteristica, infatti, è possibili creare e modificare file in formato:

  • xls
  • xlsx
  • odt
  • pdf

in modo da non vincolare l’utilizzo del file ad un’unica piattaforma.

Grazie alla completa integrazione nell’ecosistema Google utilizzare Fogli risulta molto semplice e soprattutto efficace in quanto il file è sempre accessibile da qualsiasi dispositivo connesso al tuo account.

Prossimamente, per completare questa panoramica tra le app della Suite di Google parleremo di Presentazioni.

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