Una breve panoramica tra le caratteristiche di Google Presentazioni l’antagonista di Powerpoint, completo, multipiattaforma e gratuito.

Oggi completiamo il nostro tour tra le app della Suite di Google parlando di Google Presentazioni l’antagonista di Powerpoint.

Sicuramente ti sarà capitato più di qualche volta di visualizzare delle presentazioni realizzate in Powerpoint, molto usate sia a lavoro che a scuola.

L’app di cui parliamo oggi, Google Presentazioni, è sostanzialmente la versione “Google” di Powerpoint con delle caratteristiche che la rendono molto appetibile, andiamo a scoprire perché.

Come le altre app della Suite anche Google Presentazioni gode del supporto di Drive e questo significa che i lavori creati sono sempre disponibili da qualsiasi dispositivo connesso ad internet.

Per accedere a Google Presentazioni non è necessario scaricare alcun software, si raggiunge direttamente dal browser e si utilizza online.

Anche Presentazioni offre la possibilità di utilizzare la modalità offline ma per rendere effettive le modifiche si dovrà necessariamente tornare online.

Presentazioni offre diversi strumenti utili per creare e personalizzare i propri lavori. Ad esempio è possibile creare dei link alle singole diapositive in modo da creare un indice interattivo.

Le presentazioni create possono essere modificate sia nella dimensione che nel rapporto d’aspetto (4:3, 16:9 o 16:10) in modo da adattarle alle proprie esigenze.

Una funzione molto apprezzata è la possibilità di aprire presentazioni realizzate con altri software (come Office o LibreOffice) e di esportare i propri lavori in vari formati (Office, LibreOffice, PDF, JPG e PNG).

L’appoggio di Drive risulta molto pratico soprattutto per inserire immagini o tabelle e grafici.

Tramite link, infatti è possibile inserire facilmente le proprie immagini o collegare tabelle e grafici di fogli salvati su Drive.

In questo modo aggiornando i dati del foglio di calcolo sia la tabella che il grafico inserito nella presentazione verranno modificati istantaneamente.

Anche i video possono facilmente essere inseriti nelle proprie presentazioni tramite link, collegando sia video di Youtube che file personali salvati su Drive.

Oltre a tutte queste funzioni che già da sole soddisfano la maggior parte delle esigenze, ce n’è una che probabilmente è la più interessante di tutte.

Sto parlando della possibilità di trasmettere la propria presentazione direttamente su TV o proiettori wireless grazie alla compatibilità con Google Chromecast.

La trasmissione può avvenire da Browser (Chrome) oppure da Smartphone, in quest’ultimo caso il dispositivo diventa anche una telecomando per muoversi tra le diapositive.

Concludiamo così la panoramica tra le app della Suite di Google, mi riservo di scrivere successivi articoli per approfondire alcune funzionalità delle singole applicazioni. Continua a seguirmi anche su Facebook e Telegram.