Una breve presentazione di alcuni gruppi di continuità per i dispositivi di casa da installare sotto i modem e i server

In questo articolo voglio presentarti alcuni gruppi di continuità per i dispositivi di casa da installare a protezione del modem o delle telecamere o dei tuoi server domotici.

A volte accade nelle nostre case che a causa di sovraccarichi, sbalzi o blackout la corrente vada via provocando l’immediato spegnimento di tutti i dispositivi connessi alla rete elettrica.

Di solito non si creano danni i queste situazioni, tuttavia esistono alcuni dispositivi che sono più “sensibili” e che andrebbero protetti con un gruppo di continuità o UPS.

Nello specifico sto parlando del sistema di videosorveglianza e del modem ovvero i punti nevralgici della casa che insieme all’antifurto la proteggono dai malintenzionati.

In commercio esistono tantissimi modelli di UPS che si prestano a svariati utilizzi, la scelta dell’acquisto dovrà essere calibrata alla quantità di dispositivi che vorrai collegarci.

Naturalmente maggiore sarà il numero dei dispositivi collegati all’UPS e maggiore sarà l’assorbimento di potenza, di conseguenza il tempo di accensione si ridurrà.

In particolare oggi ti presento 2 modelli di UPS che per caratteristiche tecniche sono adattabili a scenari differenti:

  • Mini UPS Shanquiu
  • Tecnoware UPS Era Plus 1100

Il Mini UPS Shanquiu è un mini UPS che può essere installato a protezione di modem, telefoni, telecamere, fax e altri dispositivi con basso assorbimento elettrico:

  • È dotato di ingresso USB e DC (a seconda di come decidi di alimentarlo)
  • Ha 4 uscite rispettivamente USB (5v) e DC da 5, 9 e 12 v
  • Potenza in uscita massima 30 w
  • Batteria da 10000 mAH

Con queste caratteristiche, e considerate le dimensioni davvero contenute, si può facilmente installare vicino al modem per alimentarlo in caso di blackout.

Il Tecnoware UPS Era Plus 1100 è più potente e puoi valutarne l’acquisto in caso tu debba alimentare componenti più energivori e allo stesso tempo garantire un tempo di funzionamento a batteria più lungo.

  • Ha 2 uscite Schuko
  • Stabilizzazione AVR
  • Ingresso USB per gestione via software
  • Potenza in uscita massima 770 w

In questo caso parliamo di un UPS che oltre a garantire il supporto di PC, modem, DVR e Server, può essere monitorato anche via software.

Molto interessante risulta la possibilità di integrare il software dell’UPS in Home Assistant, in modo da creare automazioni basate sullo stato del gruppo di continuità.

Di questa possibilità parleremo in un prossimo articolo dedicato all’integrazione dell’UPS in Home Assistant.

Continua a seguirmi anche su Facebook e Telegram