Proseguono le guide per la realizzazione di un server domotico, Home Assistant iniziamo la configurazione tra impostazioni ed Add-on

La scorsa settimana abbiamo installato ed avviato il nostro server domotico, oggi iniziamo la configurazione di Home Assistant.

Ricapitoliamo quanto fatto finora con il nostro server domotico:

  • assemblaggio del Raspberry Pi4 
  • installazione su Micro SD del sistema operativo Home Assistant 
  • primo avvio del server domotico (con relativa creazione utente)

Ora che abbiamo creato l’account e definito le impostazioni iniziali (posizione, unità di riferimento, lingua, ecc.) possiamo andare a verificare le integrazioni riconosciute automaticamente dal sistema.

Qui lo scenario cambia in base a quali dispositivi domotici abbiamo in casa, in linea generale per ogni integrazione ci saranno diversi dispositivi ed entità (concetti che affronteremo più avanti).

La prima operazione da fare è sicuramente quella di abilitare la “modalità avanzata” per il nostro utente, per farlo basta cliccare in basso a sinistra sul tuo nome e selezionare l’apposita funzione.

Adesso che sei un super user puoi effettuare delle operazioni e settaggi che prima come utente standard non ti erano permessi (per evitare danni accidentali).

Per funzionare correttamente ed interagire con tutti i tuoi dispositivi Home Assistant dispone di uno store, disponibile nel menu Supervisor, da cui è possibile scaricare ed installare diversi Add-on.

Gli Add-on ci consentono di attivare delle opzioni o di effettuare delle specifiche integrazioni o modifiche al codice di Home Assistant.

Gli Add-on che prima di ogni altro dobbiamo installare per poter gestire il nostro server domotico sono:

  • File Editor
  • Samba Share
  • Duck DNS

File Editor serve per modificare i file di configurazione del nostro server direttamente dal pannello di controllo.

Samba Share ci consente di accedere alle cartelle di sistema di Home Assistant da un PC tramite la rete LAN.

Duck DNS permette l’accesso da remoto (fuori casa) al nostro server in tutta sicurezza grazie all’utilizzo del protocollo https.

Quando installi un Add-on la prima cosa da fare è dare uno sguardo alla documentazione, in particolare sotto la voce configurazione.

Le istruzioni di configurazione ti servono per capire cosa compilare e con che sintassi. Verifica anche il LOG ricordando quanto segue:

  • scritte verdi è OK
  • scritte gialle è ATTENZIONE
  • scritte rosse è ERRORE

Questo schema cromatico ti accompagnerà in ogni registro o LOG di Home Assistant quindi è importante ricordarlo, anche per eventuali richieste di assistenza da parte del team di sviluppatori.

Nel prossimo articolo approfondiremo la configurazione dei 3 Add-on di cui ti ho accennato e vedremo quali dispositivi integrare per realizzare un primo semplice progetto di casa domotica.

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