Una breve guida per capire IFTTT cos’è e come funziona (automazioni, domotica, comandi vocali, applet e servizi)

Oggi ti parlo di un servizio gratuito che ti permette di automatizzare qualsiasi cosa ti venga in mente: IFTTT cos’è e come funziona.

IFTTT ovvero IF This, Then That (se succede questo, allora fai quello). Detto così sembra uno scioglilingua ma in realtà è qualcosa di molto più complesso.

Partiamo dal fatto che per automatizzare qualsiasi cosa intendo proprio qualsiasi cosa ti venga in mente:

per fare un esempio potresti decidere di disattivare il WIFI del tuo telefono ogni volta che esci di casa oppure potresti decidere di ricevere una notifica ogni volta che la lavatrice termina il ciclo di lavaggio.

Qualunque idea ti venga puoi renderla reale attraverso l’utilizzo di questo servizio che come vedremo ti permette di far interagire tra loro dispositivi, servizi multimediali, apparecchi domotici, e qualsiasi altra cosa che in qualche modo si interfaccia con internet.

Il servizio IFTTT è basato su cloud questo significa che non serve un dispositivo fisico per utilizzarlo ma è sufficiente configurare le regole (applet) di funzionamento.

Per accedere ad IFTTT dovrai innanzitutto recarti sul sito ufficiale e creare gratuitamente un account.

Puoi utilizzare IFTTT direttamente tramite web oppure scaricare l’apposita app disponibile sia per Android che per iOS.

Sulla pagina di IFTTT sono disponibili molte applet già create da altri programmatori e tramite il tasto explore puoi cercare quella che fa al caso tuo.

Tuttavia se non è disponibile un’applet con i criteri che stai cercando puoi facilmente crearla tu attraverso pochi semplici passaggi.

le variabili da definire sono:

trigger (evento che deve verificarsi per compiere l’azione)

action (azione da compiere)

La schermata per la creazione dell’applet ti mostrerà le seguenti voci:

  • IF
  • +This
  • Then
  • +That

Al posto di +This inserirai il tuo trigger (evento) scegliendo tra tutti i servizi disponibili

Al posto di +That inserirai la tua action (azione da compiere) scegliendo tra tutte quelle disponibili.

Facendo un esempio pratico supponiamo che tu voglia disattivare il WIFI ogni volta che esci di casa:

la tua applet sarà strutturata così:

  • IF
  • This (posizione GPS dello Smartphone diversa da casa)
  • Then
  • That (disattiva WIFI sullo Smartphone)

Descrivendolo può sembrare difficile ma ti assicuro che è di una semplicità disarmante.

L’esempio che ti ho fatto è molto basilare ma vista la moltitudine di applet già programmate e di servizi compatibili, le combinazioni che si possono creare sono infinite.

IFTTT è compatibile con migliaia di marchi (LG, Samsung, Whirpool, Roomba, Philips Hue, Netatmo, Nest, Ezviz, D-Link, Broadlink, ecc.) e app (Youtube, Gmail, Dropbox, Spotify, Telegram, ecc.).

In conclusione IFTTT permette di far comunicare tra loro servizi e app di diverse case produttrici adeguandoli alle tue necessità.

Molto interessante è poi la possibilità di integrare le applet IFTTT negli assistenti vocali (Google Home e Alexa).

Infatti nonostante la presenza di molte routine o skill (a seconda che si parli di Google Home o di Alexa) le possibilità di gestire ogni cosa con un solo assistente sono ancora piuttosto limitate.

Soprattutto perché anche in presenza di una parziale compatibilità tra il dispositivo e l’assistente vocale spesso le azioni disponibili sono poche e non molto funzionali (spesso limitate ad un accendi/spegni).

Con l’utilizzo del servizio IFTTT puoi colmare queste lacune creando l’applet che preferisci e poi associandola al tuo assistente vocale.

Per oggi concludiamo qui questa breve panoramica sul servizio IFTTT ma ne parlerò ancora per approfondire magari con qualche altro esempio pratico nei prossimi articoli.

Se hai domande o curiosità sull’utilizzo di IFTTT lasciami un commento.