Una breve guida all’acquisto di centraline connesse per avere un impianto di irrigazione WIFI gestibile da remoto tramite app o browser

In questo articolo ti parlerò di centraline connesse per avere un impianto di irrigazione WIFI da poter gestire da remoto e in funzione delle condizioni metereologiche.

Prima di presentarti le centraline connesse vorrei descriverti il funzionamento di un impianto di irrigazione standard.

Come sicuramente saprai se hai un po’ di giardino, non basta tagliare l’erba per avere un prato perfetto bisogna innaffiarlo con costanza e dosando bene l’acqua.

Per quanto riguarda il taglio dell’erba ti ho già parlato dei robot tagliaerba, per l’innaffiatura invece hai diverse soluzioni.

La prima, la classica, è quella di utilizzare il classico tubo di gomma per abbeverare manualmente il prato, opzione valida per chi ha poco giardino e può garantire una costante innaffiatura nelle ore meno calde del giorno.

Chi invece preferisce affidarsi all’automazione sceglie un impianto di irrigazione che di solito è costituito da:

  • centralina (che gestisce tutto l’impianto, orari e giorni di attivazione, durata e quantità dell’irrigazione.
  • pop-up (gli ugelli a scomparsa statici o dinamici che vanno regolati in modo da innaffiare la zona uniformemente)
  • elettrovalvola (che apre la mandata dell’acqua verso i pop-up)
  • irrigatore a goccia (tubo forato utilizzato per l’innaffiatura di siepi e piante)
  • rubinetti di sfogo (necessari per svuotare l’impianto durante l’inverno)
  • sensore pioggia (per evitare che l’impianto entri in funzione quando piove)

Tutti i componenti sono gestiti dalla centralina che in base alla tua programmazione aprirà i vari flussi (elettrovalvole) negli orari e giorni stabiliti.

Il sensore pioggia invece si occuperà di inibire il funzionamento della centralina quando piove, tramite un sistema di dischi di materiale assorbente che attivano il sensore fin quando sono bagnati.

La differenza tra un impianto di irrigazione tradizionale ed uno WIFI è costituita essenzialmente dalla possibilità di programmare e gestire la centralina da remoto.

Inoltre se la centralina è connessa potrai fare a meno del sensore pioggia in quanto il funzionamento del sistema si adatterà alle condizioni metereologiche rilevate tramite internet.

Naturalmente il costo di una centralina connessa è superiore a quello della versione tradizionale ma tenuto conto delle ottimizzazioni ottenute la differenza si riassorbe rapidamente.

Le centraline di cui ti parlo oggi sono:

  • Orbit Europe B-Hyve Controller

  • Rain Bird ESP-RZX (da 4, 6 o 8 zone) + modulo Rain Bird LNK WiFi (qui sotto i kit completi)

Entrambe le centraline sono di ottima qualità e da un punto di vista di caratteristiche tecniche si assomigliano molto.

Con la prima puoi gestire la programmazione settimanale, monitorare i consumi e utilizzare le previsioni meteo per definire il funzionamento dell’impianto.

Con la seconda invece hai il controllo remoto di tutto l’impianto e in più ricevi notifiche circa le condizioni meteo del giorno e dei quattro successivi e di come queste incideranno sul funzionamento dell’irrigazione.

La differenza tra le due centraline sta nel fatto che mentre la Orbit è una centralina connessa “pura” la Rain Bird è una centralina tradizionale a cui si aggiunge un modulo WIFI per renderla connessa.

Questa particolarità rende la Rain Bird una scelta più vantaggiosa se decidi di effettuare l’acquisto in due momenti sostenendo ogni volta un costo minore.

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