Breve tutorial per installare gli add-on su Home Assistant in particolare si parla di file editor, Samba Share e DuckDNS

Come ti avevo anticipato nello scorso articolo oggi vediamo come installare gli add-on su Home Assistant, in particolare i 3 di cui ti ho parlato la volta scorsa.

Nell’ultimo articolo dedicato ad Home Assistant abbiamo visto che tra gli add-on necessari ce ne sono 3 che meritano di essere installati prima degli altri:

  • File Editor
  • Samba Share
  • DuckDNS

Le motivazioni dell’utilizzo di questi add-on le scopriremo nel corso dei vari argomenti che andremo ad approfondire.

In linea di massima abbiamo già chiarito che con File Editor possiamo modificare i file di programmazione, con Samba Share abbiamo accesso alle cartelle del nostro Raspberry tramite rete e con DuckDNS possiamo interagire anche dall’esterno (tramite internet).

File Editor

Una volta scaricato il componente è importante abilitare il tasto “Show in Sidebar” presente sulla scheda principale dell’add-on.

Tramite questa abilitazione, una volta avviato, potrai vederlo disponibile direttamente nella tua barra laterale come voce a se stante, una comoda scorciatoia per utilizzarlo subito.

Cliccando su File Editor si apre una schermata tramite la quale puoi:

  • creare cartelle
  • creare file
  • modificare il contenuto dei file

Le modifiche apportate alla struttura dei file di configurazione diventano operative dopo il riavvio del nostro server.

Per quanto riguarda le stringhe di codice da aggiungere o modificare nei file, ne parleremo all’occorrenza.

Samba Share

Dopo aver installato l’add-on dovrai recarti nella scheda configurazione per impostare una password. La password ti servirà per accedere al tuo Raspberry dalla rete.

Avvia l’add-on e poi spostati sul PC da cui vuoi accedere al tuo Raspberry. Digita nella casella di ricerca di Windows l’indirizzo IP di Home Assistant e ti verranno richieste le credenziali per accedere.

Le credenziali da utilizzare sono:

  • utente: homeassistant
  • password: LA PASSWORD CHE HAI IMPOSTATO NELL’ADD-ON

Una volta inserite le credenziali corrette vedrai tutte le cartelle e i file presenti nel tuo Raspberry. Ci servirà quando dovremo aggiungere file, ne parleremo più avanti.

DuckDNS

Prima di installare l’add-on è importante fare una premessa.

Home Assistant prevede un servizio di accesso remoto configurabile tramite abbonamento mensile e gestito dalla community del progetto.

Se sei interessato ad utilizzare il Cloud di Home Assistant non installare DuckDNS ma limitati a seguire le procedure guidate per abbonarti direttamente tramite il tuo server domotico alla pagina impostazioni.

Se invece preferisci avere la possibilità di accedere dall’esterno in modo del tutto gratuito allora procedi con la lettura di questa guida.

Per prima cosa dovrai recarti sul sito di DuckDNS, effettuare l’accesso (ti consiglio con credenziali Google) e poi registrare il tuo dominio.

Il dominio da te scelto sarà l’indirizzo da digitare nel browser per raggiungere il tuo server dall’esterno.

Alla fine del procedimento avrai un dominio di questo tipo:

http://ILNOMECHEHAISCELTO.duckdns.org

sulla pagina di DuckDNS vedrai indicato in alto un Token (una chiave) che dovrai copiare e memorizzare in un luogo sicuro.

Andiamo ora ad installare l’add-on e a procedere con la configurazione, i parametri da aggiungere sono:

true (da inserire al posto di “false” nel campo accept_terms)

IL TOKEN CHE HAI MEMORIZZATO (da inserire nel campo token)

– ILNOMECHEHAISCELTO.duckdns.org (da inserire sotto la voce domains:)

Ora che hai configurato l’add-on devi avviarlo e verificare nel LOG (registro) che non ci siano errori (scritte rosse).

Terminata questa fase recati in impostazioni è controlli del server ed effettua la verifica della configurazione cliccando sull’apposito tasto, poi riavvia Home Assistant.

A riavvio effettuato con il tuo File Editor apri il file configuration.yaml ed inserisci le seguenti stringhe rispettando la sintassi e gli spazi (ti consiglio di fare copia incolla):

http:

  ssl_certificate: /ssl/fullchain.pem

  ssl_key: /ssl/privkey.pem

dopo aver inserito le stringhe clicca su salva (in alto a destra) e quindi recati di nuovo in controlli del server per effettuare la verifica della configurazione e riavviare Home Assistant.

ATTENZIONE

Ora dovrai effettuare un’impostazione sul tuo modem affinché Home Assistant sia raggiungibile dall’esterno.

Entra nelle impostazioni del tuo modem/router e nella sezione Port Mapping (mappatura delle porte) definisci una regola di apertura porta:

  • tipo: TCP
  • porta esterna: 8123
  • porta interna: 8123
  • dispositivo: indirizzo IP del tuo Raspeberry (su alcuni modem è indicato semplicemente “homeassistant”)

Con questa impostazione hai detto al modem che ogni richiesta di accesso sulla porta 8123 dall’esterno deve essere dirottata verso il tuo Raspberry sulla porta 8123.

Ora sei pronto ad utilizzare Home Assistant sia dalla tua rete locale che dall’esterno. Per verificare che tutto sia andato nel modo giusto procedi così:

Nel primo caso vedrai una segnalazione di sito non attendibile (per questioni legate al certificato) ma procedi ugualmente, stai accedendo al tuo Home Assistant.

Ti faccio notare che da ora in poi per accedere al tuo Home Assistant (dall’interno o dall’esterno) dovrai utilizzare il suffisso https e non più http.

Questo perché abbiamo utilizzato DuckDNS per creare un certificato di protezione che cripta le connessioni per evitare che dei malintenzionati possano accedere a tua insaputa.

Per oggi abbiamo terminato, nelle prossime guide vedremo come aggiungere dispositivi Zigbee al nostro server domotico.

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