Cominciamo a realizzare il nostro server domotico, installiamo Home Assistant sul Raspberry PI4.

Come ti avevo accennato nel precedente articolo oggi installiamo Home Assistant sul Raspberry PI4, per cominciare a realizzare il nostro server domotico.

Dando per scontato che tu abbia acquistato il Raspberry PI4 model b da me pubblicizzato dovresti essere in possesso del seguente materiale:

  • Raspberry PI4 model B (versione da 4 o da 8 GB di Ram)
  • Micro SD (con capienza di 32 GB o superiore)
  • Case comprensivo di ventola di raffreddamento e dissipatori
  • Alimentatore con interruttore
  • Cavi adattatori da HDMI a Micro HDMI (opzionali e comunque non necessari al momento)

La prima parte di questo progetto prevede che tu porti a termine l’assemblaggio dei componenti, operazione molto semplice in quanto il case è perfettamente sagomato.

L’unica operazione a cui devi prestare particolare attenzione è il collegamento della ventola di raffreddamento.

La ventola a seconda dei pin a cui colleghi gli spinotti funzionerà a 3 o 5 volt (quindi facendo più o meno giri).

Scegli in base alle tue esigenze tenendo presente che già a 3 volt raffredda a sufficienza e il rumore è bassissimo. Se aumenti il voltaggio aumenta anche la rumorosità.

Ora che hai terminato l’assemblaggio possiamo dedicarci all’installazione del Sistema Operativo.

Inserisci la tua Micro SD in un adattatore e collegala al PC. Sul tuo PC vai all’indirizzo https://www.home-assistant.io/installation/raspberrypi e segui le indicazioni:

  • scarica ed installa il software Balena Etcher (necessario per formattare e scrivere la Micro SD)
  • seleziona e copia il link da cui scaricare il Sistema Operativo (da scegliere in base al tipo di Raspberry che hai acquistato)
  • inserisci il link appena copiato sulla stringa proposta da Balena Etcher
  • seleziona la Micro SD
  • clicca su Flash
  • attendi il completamento del processo di scrittura.

Terminata la procedura puoi estrarre la Micro SD dal tuo PC ed inserirla nel Raspberry.

Adesso sei pronto ad avviare il Raspberry:

  • collega l’alimentatore
  • collega un cavo di rete tra Raspberry e modem/router
  • sposta l’interruttore su ON
  • digita nel browser l’indirizzo http://homeassistant.local:8123 e potrai vedere la progressione dell’installazione.

Al termine della procedura di installazione (che di norma dura dai 5 ai 10 minuti) ti verrà mostrata la schermata iniziale di Home Assistant in cui dovrai procedere alla creazione di un account per l’accesso al tuo server.

Le credenziali di accesso sono a tua discrezione e ti serviranno per accedere alle funzionalità del server per questo ti consiglio di scegliere una password complessa e robusta.

Dopo aver creato l’account dovrai definire alcuni parametri della tua casa:

  • nome casa (un nome da assegnare alla tua casa)
  • rileva (tramite questo pulsante puoi effettuare una rilevazione approssimativa della posizione geografica)
  • segnaposto blu (puoi spostare l’icona per posizionarla nel luogo esatto della tua abitazione)
  • unità di misura (per le distanze e le temperature)
  • fuso orario (per definire l’orario di riferimento per il server)
  • altitudine (per consentire un’indicazione esatta della posizione del sole)

Tutti i parametri servono al tuo server per essere preciso nelle automazioni che andrai a creare, è importante che ti sia chiaro che i dati non li stai fornendo a nessuno, restano archiviati esclusivamente nel tuo Raspberry.

La schermata successiva ti presenterà una panoramica delle integrazioni rilevate da Home Assistant, ma di questo e di molto altro parleremo nei prossimi articoli.

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