Una breve guida su come avere un prato perfetto con i robot tagliaerba, automatici, silenziosi e a batteria con sensori antifurto e antipioggia e rilevamento ostacoli.

In questa guida scopriremo come avere un prato perfetto con i robot tagliaerba.

La primavera è ormai alle porte e come ogni anno si comincia a tagliare l’erba in giardino, la maggior parte di noi utilizza il classico tosaerba a motore (o elettrico).

Da qualche anno ormai hanno fatto il loro ingresso nel mercato del giardinaggio i robot tagliaerba. Da un punto di vista di funzionalità potremmo paragonarli ai robot aspirapolvere (di cui ti ho parlato qui).

I robot tagliaerba sono un po’ diversi dal classico tosaerba che siamo abituati a vedere.

Innanzi tutto non hanno un raccoglitore ma si occupano di sminuzzare l’erba tagliata in modo da renderla un ottimo fertilizzante per il prato.

Il taglio viene effettuato tramite una o più lame (molti modelli sono dotati di lama centrale per il taglio comune e di lama laterale per definire i bordi).

La programmazione di un robot tagliaerba è di solito molto semplice. La maggior parte dei modelli ha pochi tasti fisici sul corpo (accensione, spegnimento e ritorno alla base di ricarica).

L’altezza di taglio si regola in un range che solitamente varia da 15 a 100 mm, mentre lo schema del percorso si imposta tramite apposite app da installare sul tuo Smartphone.

Ogni modello è progettato per coprire una determinata superficie, a seconda della grandezza del giardino bisogna scegliere quello più adatto.

Rispetto alle dimensioni del tuo giardino è sempre consigliabile acquistare un modello progettato per aree maggiori, in questo modo non avrai problemi di autonomia della batteria.

Le batterie dei modelli di ultima generazione sono agli ioni di Litio quindi hanno tempi di ricarica abbastanza brevi e una durata superiore rispetto alle precedenti versioni al piombo.

Un aspetto molto importante da considerare è che i robot tagliaerba funzionano fino a determinate pendenze del terreno.

Quindi in caso di un prato particolarmente scosceso è opportuno verificare la compatibilità del robot tagliaerba.

Per “insegnare” al robot tagliaerba dove tagliare dovrai installare un filo perimetrale (che va a delineare l’area di lavoro del robot).

Il filo perimetrale si installa facilmente grazie a dei pratici picchetti e può essere anche interrato in modo da renderlo invisibile.

Il robot grazie al filo perimetrale saprà esattamente dove muoversi, inoltre grazie ai sensori riuscirà ad evitare eventuali ostacoli.

Parlando ancora di sensori la maggior parte dei modelli è dotato di:

  • sensore anti ribaltamento (che blocca le lame se il dispositivo si ribalta o viene sollevato)
  • antifurto (che grazie al GPS blocca tutte le funzioni quando il dispositivo è fuori dalla propria area fino all’inserimento di un apposito codice pin definito dal proprietario)
  • sensore pioggia (che riporta il robot alla base di ricarica in caso di pioggia)

Ogni robot tagliaerba ha la sua base di ricarica che andrà installata nelle vicinanze di una presa elettrica. La base dovrà essere posta in un punto di facile accesso per il robot e preferibilmente al riparo da intemperie.

Sul mercato esistono varie case produttrici di robot tagliaerba, ne ho selezionati un paio che per affidabilità e qualità costruttiva sono degli ottimi acquisti.

Sicuramente il costo da sostenere è molto più alto di un comune tosaerba ma la praticità di avere un dispositivo che mantiene il nostro prato sempre curato e bello non ha prezzo.

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