Una breve guida su come proteggere Windows 10 dai Ransomware tramite le funzioni native del sistema operativo.

In questo breve articolo ti parlerò di come proteggere Windows 10 dai ransomware, virus molto diffusi che bloccano l’accesso a files o addirittura a tutto il PC.

Negli ultimi anni si sente molto parlare di ransomware, ovvero una categoria di virus informatici, letteralmente “virus a riscatto” che rendono inaccessibili files e PC.

Questi virus in realtà non sono nuovi ma esistono già dalla fine degli anni ’80 tuttavia sono tornati alla ribalta dopo il famoso attacco informatico del maggio 2017 da parte del noto virus wannacry.

All’epoca wannacry ha infettato milioni di PC in tutto il mondo e diversi esperti lo hanno definito il peggior attacco informatico mai subìto.

Il funzionamento di questa famiglia di virus è sempre lo stesso, il PC infetto viene reso inaccessibile e i dati criptati.

Dopodiché viene chiesto un riscatto in denaro per fornire la chiave di accesso ai dati.

La diffusione di questi virus avviene principalmente via email o scaricando files di dubbia provenienza da internet.

Per evitare danni di solito ci si affida a programmi antivirus che analizzano i files e se rilevano la presenza di virus riescono a neutralizzarli.

In Windows 10 è presente una funzionalità nativa che può essere facilmente attivata per proteggere il sistema da virus ransomware.

Per attivare tale funzione ti basta cercare “protezione ransomware” nella barra di ricerca di Windows e abilitare la voce “accesso alle cartelle controllato”.

Qualcuno potrebbe chiedersi perché Microsoft non abilita automaticamente questa funzione, la risposta è che con alcuni videogame la protezione blocca il funzionamento del gioco.

Tuttavia è possibile creare una lista di giochi o programmi da escludere dalla protezione di Windows così da non avere problemi pur continuando a proteggere il PC.

La protezione ransomware di Windows 10 è sicuramente un modo per rafforzare la protezione del proprio PC, consiglio comunque di non aprire allegati ricevuti da mittenti che non si conoscono e di non cliccare su collegamenti sospetti.

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