Come avere un suono intenso e perfetto con Sonos Beam, la soudbar Smart che supporta anche gli assistenti vocali.

Puoi avere un suono intenso e perfetto con Sonos Beam, la soundbar Smart che oltre a migliorare l’audio della tua TV si interfaccia con gli assistenti vocali.

Si tratta di una soundbar unica nel suo genere per alcune caratteristiche che la rendono molto versatile.

La Sonos è una azienda americana che si sta imponendo rapidamente sul mercato della riproduzione audio di qualità.

Te ne ho già parlato quando ti ho presentato i prodotti domotici a marchio IKEA.

La prima particolarità della Beam è quella di presentarsi con dimensioni abbastanza ridotte rispetto ad una soundbar tradizionale ma con un suono davvero corposo e cristallino.

Beam supporta la rete multiroom di conseguenza è possibile riprodurre il medesimo brano su più dispositivi associati tra loro come una specie di filodiffusione.

Inoltre hai la possibilità di espandere il tuo sistema arrivando fino ad un 5.1 aggiungendo altri dispositivi Sonos da utilizzare come casse posteriori e subwoofer.

Per quanto riguarda le connessioni fisiche sul retro di Beam trovi:

  • connettore per l’alimentazione
  • presa di rete LAN
  • ingresso HDMI (che con apposito adattatore incluso nella confezione diventa ingresso ottico)

La soundbar dispone anche di connessione WIFI che garantisce un’interoperabilità con tutti i dispositivi connessi molto elevata.

La presenza dell’ingresso HDMI (ARC) permette alla soundbar di essere gestita direttamente dal telecomando della TV.

Non è dotata di proprio telecomando ma può essere gestita attraverso l’app della Sonos oppure tramite comandi vocali.

C’è infatti la piena compatibilità con gli assistenti vocali e questo garantisce non solo la regolazione di volume o l’accensione di Beam, ma anche la possibilità di riprodurre musica dai servizi supportati.

Riassumendo la Sonos Beam è una soundbar che si colloca in una fascia medio alta del mercato per caratteristiche e prezzo.

Sicuramente l’integrazione con gli assistenti vocali e la possibilità di creare una rete multiroom contribuiscono a renderla una soluzione molto interessante.

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