Una breve guida alle funzioni di Telegram, l’alternativa a Whatsapp con una marcia in più.

In questo articolo voglio parlarti di Telegram, l’app di messaggistica istantanea alternativa a Whatsapp con una marcia in più.

Sono passati ormai anni da quando si usavano gli SMS per inviare dei messaggi di testo ad amici e parenti tramite telefono cellulare.

Negli anni sono state introdotte tante novità a cominciare dai protocolli di trasmissione (oggi abbiamo gli SMS 2.0 di Google) ai contenuti condivisibili.

In generale con l’arrivo della connessione internet su tutti gli Smartphone, abbiamo abbandonato lo scarno SMS adottando come metodo di comunicazione ordinario le chat.

La più famosa chat utilizzata è senza dubbio Facebook che con il suo messenger prima e con l’acquisizione di Whatsapp dopo domina il panorama dei servizi di messaggistica istantanea.

Tuttavia esistono delle alternative a Whatsapp che per alcuni aspetti sono migliori e più rispettose della privacy (mi riferisco ad esempio a Telegram e Google messaggi).

Di Google messaggi ti parlerò in un prossimo articolo, mentre oggi voglio dedicarmi a Telegram che, come vedremo, offre alcuni servizi in più rispetto a Whatsapp.

Telegram è un’app di messaggistica istantanea dal sapore social, che si differenzia principalmente da Whatsapp per il fatto che è basata su cloud e quindi non risiede sullo Smartphone.

Che significa esattamente?

Che tutto ciò che scrivi e condividi e ricevi in Telegram viene salvato su server quindi il file o messaggio ricevuto o inviato non risiede sullo Smartphone.

Questa prima importante differenza con Whatsapp determina che i file che ti inviano non andranno ad occupare la memoria del tuo Smartphone fin quando non decidi di scaricarli.

Con Telegram foto, video, documenti sono sempre visualizzabili nella chat ma sarai tu a decide se scaricarli e occupare memoria oppure cancellarli.

Inoltre, essendo salvate su server, se cambi Smartphone non hai bisogno di fare backup delle tue chat, sul nuovo telefono installi Telegram e ritrovi tutto come lo avevi lasciato sul vecchio.

Ovviamente le differenze con Whatsapp non finiscono qui. Le principali che adesso andremo ad analizzare sono le seguenti:

  • gruppi geolocalizzati
  • canali
  • bot
  • chat segrete
  • multiaccount
  • Telegram web

Oltre ai classici gruppi (molto utilizzati anche in Whatsapp) su Telegram si possono creare gruppi geolocalizzati (gruppi che dichiarano la propria sede).

A cosa servono?

Quando fai una ricerca tra i contatti puoi scegliere di vedere le persone vicine, in tal caso vedrai anche i gruppi localizzati in posizioni vicino alla tua e potrai chiedere di entrare a farne parte.

In questo modo per esempio se ti trovi in una città che non conosci puoi cercare tra i gruppi vicini a te per chiedere informazioni e conoscere nuove persone.

In Telegram, oltre ai gruppi, puoi creare anche canali che possono essere pubblici o privati.

Nel canale gli amministratori possono scrivere e aggiungere membri mentre i membri possono solo leggere è comunque possibile creare un gruppo agganciato al canale (una chat dove anche i membri possono scrivere).

Nel canale i membri non vedono chi sono gli altri iscritti mentre nel gruppo si in quanto possono interagire con tutti.

I canali sono molto utili ad esempio per pubblicizzare la propria azienda o per fornire informazioni su determinati argomenti.

Se crei un canale pubblico chiunque potrà trovarlo facendo una ricerca su Telegram e potrà iscriversi per visualizzarne i contenuti.

Molti giornali ad esempio hanno canali pubblici attraverso cui diffondono le notizie, gli iscritti cliccano il link e vanno a leggere la notizia.

Anche questo sito ha un canale Telegram a cui ti consiglio di iscriverti per continuare a seguirmi e restare sempre aggiornato.

Nel caso invece tu abbia deciso di creare un canale privato dovrai invitare i tuoi contatti ad unirsi condividendone il nome.

Ti parlo adesso dei bot, che sono sostanzialmente degli utenti virtuali (o robot) che puoi programmare per fare delle azioni al posto tuo.

Per esempio puoi creare un bot che dia il benvenuto a chi si iscrive al tuo canale, oppure uno che consente di votare ad un sondaggio.

Le possibilità di impiego dei bot sono praticamente infinite, dipendono solo dalla tua fantasia.

Ovviamente non devi essere un programmatore professionista per creare un bot in quanto Telegram ti assiste nella creazione di un bot attraverso il botfather.

In pratica cerchi botfather su Telegram e segui le istruzioni per creare e per impostare le azioni che deve compiere il tuo bot.

Se cerchi in internet trovi diversi siti che raccolgono i migliori canali pubblici e tantissimi bot già pronti per essere utilizzati, devi solo scegliere quelli che ti interessano.

Come ti ho detto all’inizio Telegram salva su server tutti i dati delle tue chat, tuttavia potresti avere la necessità di creare delle chat segrete.

I dati delle chat segrete vengono criptati, frammentati e salvati su server dislocati in varie parti del mondo, quindi nessuno può accedere alla chat in quanto solo mettendoli tutti insieme sarebbe possibile decifrarli.

Un’altra caratteristica molto interessante di Telegram è la possibilità di gestire più account sullo stesso Smartphone, questo ti consente di attivare su una sola app tutti i tuoi account (lavoro, personale, ecc).

Un po’ come accade con Gmail quando la utilizzi con tutti gli account di posta elettronica (te ne ho parlato qui).

L’ultima grande differenza tra Whatsapp e Telegram è la possibilità di quest’ultimo di essere utilizzato contemporaneamente su più piattaforme.

Infatti se accedi a Telegram web con il tuo account puoi utilizzarlo come con lo Smartphone ma con la comodità di uno schermo ed una tastiera più grandi.

Inoltre anche la gestione dei contenuti (documenti, foto, video) è molto più comoda attraverso il PC soprattutto se lavori con grandi quantità di files.

A proposito di grandezza dei files, Telegram supporta l’invio e ricezione di files di dimensioni fino a 1,5 Gigabyte (non male eh!).

Anche Whatsapp può essere usata dal PC ma in questo caso si tratta solo di un mirroring, cioè viene replicato lo schermo del tuo telefono ma non ha l’accesso completo all’applicazione.

Siamo arrivati alla conclusione di questa lunga descrizione di Telegram, se deciderai di provarlo fammelo sapere nei commenti.