Una breve presentazione di Amazon Photos un’ottima alternativa a Google Foto che da giugno 2021 non offrirà più archiviazione illimitata.

Oggi parliamo di Amazon Photos, un’ottima alternativa a Google Foto che, come probabilmente già saprai, da giugno 2021 non offrirà più l’archiviazione illimitata di foto e video.

La scelta di Google di modificare i criteri di archiviazione di immagini in alta qualità e video ha creato molto scompiglio tra tutti coloro che erano abituati a conservare migliaia di scatti all’anno.

Certo potremo comunque continuare a salvare le nostre immagini su Google ma, al completamento dello spazio gratuito (15 Gb) dovremo acquistare un piano di archiviazione per incrementare lo spazio disponibile.

Per fortuna esistono delle alternative al Cloud di Google che ci permettono di continuare ad archiviare files multimediali in quantità illimitata.

Sto parlando di Amazon Photos, servizio di cui ti ho già accennato in un precedente articolo.

Amazon Photos consente agli utenti Prime di archiviare foto ad alta risoluzione senza alcuna limitazione e offre 5 Gb di spazio per i video, il tutto incluso nell’abbonamento Prime.

Le caratteristiche del servizio sono molto simili a Google Foto, potremo caricare in modo automatico tutte le foto direttamente dal nostro Smartphone oppure dal PC.

Non ci sono limiti alla risoluzione e per quanto riguarda i formati sono accettati tutti quelli più diffusi.

Una volta salvati sul Cloud di Amazon sia le foto che i video posso essere riprodotti direttamente dal web o tramite l’app dedicata tuttavia i video con una durata superiore ai 20 minuti dovranno essere prima scaricati.

Una volta scaricata l’app sul nostro Smartphone dovremo effettuare alcune scelte per settare correttamente tutte le impostazioni.

Le principali impostazioni da effettuare sono quelle che riguardano il tipo di rete da utilizzare per il backup (solo WIFI o anche dati mobili) e le cartelle (album) da sottoporre a salvataggio automatico.

Sull’app avrai la possibilità di creare degli album, condividere singole foto o interi album, visualizzare slideshow.

Una caratteristica particolarmente interessante è la scheda famiglia, una specie di album condiviso con un massimo di 5 familiari in cui ogni membro può aggiungere contenuti.

Non è necessario che i familiari siano abbonati Prime.

L’app di Amazon Photos, inoltre, permette la modifica delle foto con un set di strumenti piuttosto completo.

Per quanto riguarda l’organizzazione dei contenuti Photos attraverso la sua intelligenza artificiale riesce a raggruppare le immagini in categorie (persone, luoghi, cose)

ed inoltre propone una sezione oggi in cui vengono mostrate le foto di un determinato giorni negli anni precedenti.

Ovviamente hai anche la possibilità di cercare le foto secondo alcuni criteri come data, luogo o persona presente nello scatto.

Come ti ho già accennato il caricamento delle foto può avvenire anche da PC, in questo caso potrai scegliere se utilizzare l’apposito software o il browser web.

Nel caso dell’utilizzo dell’applicazione alcune funzioni disponibili sullo Smartphone non saranno presenti sul PC (come ad esempio la modifica delle foto).

Tuttavia alla carenza di alcune funzionalità è affiancata la presenza di altre caratteristiche (come la possibilità di gestire la quantità di banda utilizzata e le statistiche di caricamento).

Se invece opti per caricare le foto dal browser (Chrome, Internet Explorer o Safari) avrai le stesse funzioni già presenti sull’app dello Smartphone.

In conclusione, ad oggi, credo che Amazon Photos sia l’unico servizio in grado di sostituire degnamente Google Foto

soprattutto perché abbinato all’abbonamento Prime che di per se comprende una varietà di servizi davvero interessanti per il corrispettivo pagato (36 € / anno).

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