Una breve guida su come velocizzare un vecchio PC con un disco SSD (tramite clonazione del disco)

In questa guida voglio parlarti di come velocizzare un vecchio PC con un disco SSD.

Sicuramente ti sarai chiesto come rendere più veloce il tuo PC e magari hai provato a farlo utilizzando applicazioni che promettono miracoli e pulizie profonde.

In realtà queste app effettuano delle pulizie mirate, rimuovono files inutili che rallentano il PC ma spesso la causa della lentezza è di carattere hardware.

La prima soluzione potrebbe essere quella di cambiare processore e aumentare la RAM, operazioni non sempre facili e sicuramente piuttosto costose.

Quello che ti propongo io oggi, invece, è sostituire l’Hard Disk con un nuovo e più performante disco SSD.

La differenza tra le 2 tecnologie di costruzione è la chiave di volta per la velocizzazione del tuo PC.

Infatti mentre l’HDD è di tipo meccanico (con la presenza di una testina che fisicamente si muove sul disco per leggerne i settori), l’SSD (solid state disc) si basa sulla tecnologia dei chip flash (come una chiavetta USB o una SD).

La mancanza di parti meccaniche rende questi dischi particolarmente veloci nella risposta e silenziosi, inoltre in termini energetici consumano molto meno rispetto al tradizionale HDD.

Per sostituire l’HDD con un disco SSD dovrai organizzarti in modo da avere tutto il necessario per effettuare l’operazione in modo preciso e veloce.

Intanto devi acquistare un SSD scegliendone uno con una capienza tale da poter ospitare agevolmente il Sistema Operativo e i tuoi programmi (un disco da almeno 250 Gb è sufficiente per la maggior parte degli utenti).

Il restante materiale che ti serve è:

  • un cavo Sata o un adattatore Sata/USB (per collegare fisicamente SSD e PC)
  • un software di clonazione disco (se decidi di copiare il contenuto dal vecchio HDD al nuovo SDD)
  • i dischi di installazione del Sistema Operativo e dei tuoi programmi preferiti (solo se preferisci installare tutto da capo senza effettuare la clonazione del vecchio HDD)
  • un paio di cacciaviti per aprire il PC e rimuovere il vecchio HDD

La sostituzione del disco comporta una clonazione del contenuto dall’HDD al SDD. Questa operazione è necessaria se desideri installare il disco SSD e rendere subito il tuo PC pronto all’utilizzo.

Diversamente potresti anche decidere di montare il nuovo disco SDD e installarci su il Sistema Operativo e poi tutti i tuoi programmi preferiti.

Sicuramente la strada più semplice è quella della clonazione, attraverso pochi passaggi infatti otterrai una copia perfetta del tuo vecchio HDD sul nuovo SSD e sul PC tutto sarà esattamente come lo avevi lasciato (tranne la velocità di accensione e risposta che invece aumenterà notevolmente).

Per effettuare la clonazione hai bisogno di un programma. Alcune case produttrici (ad esempio Samsung) forniscono insieme al disco SSD anche un software di clonazione.

Nel caso il tuo disco non sia fornito di software di clonazione puoi comunque scegliere di scaricare un programma gratuito per effettuare tale operazione (ad esempio AOMEI backupper).

Ora che hai il tuo SSD e l’applicazione possiamo procedere alla clonazione.

Segui questi semplici passaggi e in men che non si dica il tuo PC acquisterà nuova vita:

  • installa l’applicazione per effettuare la clonazione
  • collega via cavo o tramite adattatore il nuovo SSD al tuo PC (fisso o notebook)
  • avvia l’applicazione appena installata
  • clicca sul comando CLONE (selezionando come origine il tuo vecchio HDD e come destinazione il nuovo SSD)
  • terminati questi passaggi sei pronto ad installare il nuovo SSD.

Quindi nel caso di un PC fisso dovrai aprire il case scollegare il vecchio HDD ed, al suo posto, collegare il nuovo SSD.

Nel caso, invece, di un Notebook dovrai capovolgerlo e rimuovere lo sportellino per accedere all’HDD, potrai così sostituirlo con il nuovo SSD.

Ora che hai installato il tuo nuovo SSD non ti resta che accendere il PC.

La prima cosa che noterai è la velocità con cui si avvia il sistema operativo (parliamo di pochi secondi contro i diversi minuti della vecchia configurazione).

In generale poi vedrai sicuramente delle migliorie sia avviando programmi che spostandoti tra le finestre.

Ricorda sempre che se per caso l’operazione di clonazione non fosse andata a buon fine e il tuo PC non si avvia, puoi sempre rimontare il tuo vecchio HDD e riprovare.

Se questa guida ti è stata utile raccontamelo nei commenti e continua seguirmi.